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Regolamento
unico in vigore anno 2012 
CATEGORIA : ESORDIENTI ( F3A/XSE ) –
SPORT ( F3A/S ) - MAXI ( F3A/X ) -
ACROMASTER ( F3A )
PREMESSA :
La "Campionato Cisalpino RC Italia – Associazione
Sportiva Dilettantistica" – è regolarmente costituita con atto depositato
c/o l'Agenzia Delle Entrate di Busto Arsizio – al numero 147 – serie 3 - del 15/01/2010. L'associazione fa
riferimento allo statuto depositato. Il presente regolamento integra lo statuto
regolamentando l'attività sportiva e l'organizzazione della Associazione
L'associazione , tramite l'iniziativa e la
collaborazione delle Associazioni Aeromodellistiche sostenitrici , ha lo scopo
di promuovere e coordinare la realizzazione di competizioni Acrobazia
Esordienti (F3A/XSE) - Acrobazia Sport (F3A/S) - Acrobazia MAXI (F3A/X) – Acromaster
(F3A) , per favorire l'avvicinamento e
l'ingresso al mondo delle gare di acrobazia in un ambiente serio, rilassato,
amichevole ed accogliente.
Le norme definite dal presente regolamento saranno
applicate dal Consiglio Direttivo del Campionato Cisalpino RC Italia , dai
Gruppi che organizzeranno le Gare e dai Giudici sul campo al fine di
disciplinare lo svolgimento del Campionato 2010 e anni futuri per le Categorie
Sport , Esordienti , Maxi – Il presente regolamento recepisce quanto pubblicato
nel sito FAI al link http://www.fai.org/ciam-our-sport/f3-radio-control-aerobatics
Ai fini dell'esposizione seguente si definisce
"Lancio" il volo acrobatico effettuato dal concorrente dopo aver
ottenuto l'autorizzazione al decollo da parte dei Giudici. Si definisce inoltre
"Gruppo Organizzatore", l'Associazione Aeromodellistica coinvolta
nelle attività di coordinamento del "Campionato Cisalpino RC Italia"
e che avrà promosso la realizzazione di una Gara presso il proprio campo di
volo
1. CRITERI DI ABILITAZIONE DELLE PISTE DI VOLO
a. Al fine di garantire la massima sicurezza degli
aeromodellisti e degli eventuali spettatori, le caratteristiche della pista di
volo messa a disposizione dal Gruppo Organizzatore devono essere compatibili in
larga misura con le disposizioni sulla sicurezza nell'impiego degli aeromodelli
emanate dall' AeCI.
b. Il responsabile di Specialità del Consiglio Direttivo
del Campionato Cisalpino RC Italia , in
concerto con il Responsabile dell'Associazione organizzatrice , verificherà la
rispondenza dell'impianto alle norme di sicurezza per un corretto e sereno
svolgimento della gara. Questa attività dovrà essere eseguita , sui nuovi campi
o su campi che presentano significative modifiche rispetto l'esecuzione di una
precedente Gara , almeno tre mesi prima della data prevista per la
competizione. In caso di mancanza dei requisiti essenziali per la sicurezza ,
il responsabile di Categoria trasmetterà le osservazioni al Consiglio del
Campionato Cisalpino RC Italia che si adopererà verso l'associazione per
richiedere e condividere le azioni correttive necessarie
2. CALENDARIO DELLE GARE
a. Nel corso della riunione annuale dedicata
all'organizzazione del Campionato per l'anno seguente , che dovrà aver luogo
entro il 31 Novembre , oltre che per le attività previste dallo statuto , si
definirà in presenza ed in accordo con tutti i responsabili del Gruppi
Sostenitori, il numero e la programmazione di massima delle Gare che
caratterizzeranno l'attività sportiva del Campionato Cisalpino RC Italia per
l'anno seguente.
b. Il calendario delle Gare dovrà essere pubblicato sul
sito entro il 31 Gennaio.
3. MODALITA' DI ISCRIZIONE DEI CONCORRENTI
a. Il Concorrente dovrà presentare la PROPRIA ISCRIZIONE al
CAMPIONATO CISALPINO RC ITALIA – ASD , compilando in ogni sua parte il modulo predisposto e
trasmettendo il pagamento a mezzo Bonifico Bancario , oppure direttamente
versando al Presidente in contanti la somma stabilita -
b. Si stabilisce in € 100,00= la somma per
partecipare alle gare di tutto il Campionato 2012
c. Solo per la categoria Esordienti sarà
accettato il pagamento dell'scrizione direttamente sui campi di Volo – Il costo
per l'iscrizione degli esordienti è stabilito in €20,00= per ogni gara -
d. Le ISCRIZIONI ALLE GARE dovranno pervenire al Gruppo Organizzatore entro la Domenica precedente o
sette giorni prima la data stabilita per lo svolgimento della competizione. Il
Gruppo organizzatore potra decidere, a sua dicrezione, di accettare l'iscrizione del concorrente
ritardatario – L'ISCRIZIONE PUO' ESSERE TRASMESSA A MEZZO MAIL ALL'INDIRIZZO
INDICATO NELL'INVITO ALLA GARA – NESSUN ALTRO PAGAMENTO E' PREVISTO E SARA'
RICHIESTO DAL GRUPPO ORGANIZZATORE , FATTI SALVI EVENTUALI SERVIZI AGGIUNTIVI ,
COME AD ESEMPIO IL CATERING -
e. Il Pilota abilitato dal Consiglio del Cisalpino RC a
partecipare ai Team di Giuria delle Gare Cisalpino non potrà partecipare
contemporaneamente come Concorrente e come Giudice nel Campionato della stessa
Categoria , ovvero , è ammesso partecipare alla Categoria F3AS-F3AXSE come
Concorrente e partecipare come Giudice nella Categoria F3AX , ed è ammesso
partecipare alla Categoria F3AX come Concorrente e partecipare come Giudice
alla categoria F3AS-F3AE-F3A.
f. I Concorrenti dovranno obbligatoriamente disporre di
una assicurazione specifica per gare di aeromodellismo. I Concorrenti non hanno
invece l'obbligo di disporre di licenze particolari per partecipare alle Gare
del Campionato Cisalpino.
g. Il Gruppo Organizzatore ha la facoltà di porre limite
al numero massimo e minimo di iscritti per la propria Gara.
h. Il Gruppo Organizzatore, a suo insindacabile giudizio,
avrà la facoltà di accettare o respingere le eventuali iscrizioni pervenute in
ritardo.
i. Il consiglio del Campionato Cisalpino RC
Italia – ASD , verserà al Gruppo Organizzatore il Contributo per
l'organizzazione della gara nonchè le coppe o targhe necessarie per la
premiazione – L'ammontare del contributo sarà comunicato durante la prima
riunione operativa del Consiglio del Cisalpino RC , dove i responsabili dei
gruppi organizzatori saranno invitati e che si terrà entro il 31 Gennaio di ogni anno -
l. il consiglio del Campionato Cisalpino RC
Italia – ASD , provvederà al pagamento delle iscrizioni dei piloti
all'associazione di promozione sportiva di riferimento , ovvero alla UISP –
settore modellismo sportivo radiocomandato – Questo consentirà ai piloti di
usufruire di tutti i vantaggi derivanti dall'iscrizione , ivi compresa la
copertura assicurativa per tutta la durata della gara -
Maggiori dettagli su: http://www.uisp.it/nazionale , SERVIZI AI SOCI -
m. il consiglio del Campionato Cisalpino RC
Italia – ASD , provvederà al pagamento delle iscrizioni del Dirigente preposto
indicato dal Gruppo organizzatore all'associazione di promozione sportiva di
riferimento , ovvero alla UISP – settore modellismo sportivo radiocomandato –
Questo consentirà al gruppo organizzatore di usufruire di tutti i vantaggi
derivanti dall'iscrizione , ivi compresa la copertura assicurativa per tutta la
durata della gara -
Maggiori dettagli su: http://www.uisp.it/nazionale , SERVIZI AI SOCI -
n. Se per cause di forza maggiore ( maltempo ,
ordinanze Pubblica Sicurezza , altro ) non sarà possibile disputare una o più
gare del Campionato , NON SI
EFFETTUERANNO RIMBORSI – Di questo si terrà conto per le iscrizioni al
Campionato dell'anno successivo adeguando la quota di iscrizione in funzione di
un eventuale avanzo di cassa dell'esercizio precedente -
4. CARATTERISTICHE DEL MODELLO CONCORRENTE
a. La propulsione del modello dovrà essere assicurata da
uno o più motori a pistoni oppure elettrici. Non saranno ammessi propulsori a
turbina o pulsogetti.
b. Sono proibiti sistemi di controllo e autopilotaggio
inerziali , gravitazionali o con qualsiasi riferimento alla terra. Il Direttore
di Gara potrà effettuare controlli a campione per verificare l'eventuale
esistenza di detti dispositivi.
c. L'impianto radio ed il modello devono presentarsi in
perfetta efficienza sulla linea di volo.
d. Il Responsabile della Sicurezza del
Gruppo Organizzatore, il Direttore di Gara e l'Osservatore sul Campo del
Consiglio del Campionato Cisalpino RC Italia hanno l'onere e il diritto di
verificare in qualunque momento la perfetta funzionalità ed affidabilità del
modello e dell'impianto radio e la relativa rispondenza della Frequenza
utilizzata alle omologazioni del Ministero delle Telecomunicazioni ,
implementando la procedura di verifica comunemente suggerita da tutti i
produttori di radio ed applicando le norme di sicurezza emanate dall' AeCI.
e. Per le Categorie Acromaster F3A &
F3A/Sport , le caratteristiche del modello necessarie per l'ammissione alla
Gara sono le seguenti: Il modello in assetto di volo deve poter essere
inserito in un quadrato di due metri per due. Il peso massimo al decollo, senza
carburante, non potrà essere superiore a 5,5 Kg Nessuna tolleranza aggiuntiva è ammessa. Nel caso venga riscontrata
una maggiorazione del peso a seguito della verifica , verrà azzerato il
punteggio del volo successivo alla verifica stessa -
f. Per la Categoria F3A/X le caratteristiche del modello
necessarie per l'ammissione alla Gara sono le seguenti:
- Il modello deve riprodurre almeno in semi-scala le linee
di un vero aereo d'acrobazia monoplano o biplano
- Cilindrata masima 250 cc, cilindrata minima 30cc.
-L'apertura alare in pianta non potrà essere inferiore a 2
(due) metri per i monoplani e 1.60 (un metro e sessanta centimetri) per i
Biplani
Apertura alare massima 3 (tre) metri
-Il peso massimo al decollo non può superare i 20
chilogrammi
-Per i modelli oltre i 10 Kg. è obbligatorio l'utilizzo di
centraline , o dispositivi analoghi , alimentati da pacchi di batterie con
circuito separato e ognuna con interrutore o contatto dedicato (ridondanza
dell'alimentazione elettrica alla ricevente o alle riceventi)-
Nel caso venga riscontrata una maggiorazione
del peso a seguito della verifica , verrà azzerato il punteggio del volo
successivo alla verifica stessa -
g. Per la categoria
Esordienti F3A/XSE le caratteristiche del modello sono libere purchè rientranti
in una delle caratteristiche sopra descrtitte -
Nota sulla Frequenza 2,4GHz : Vi
ricordiamo che il Ministero ha per ora comunicato solo verbalmente che darà
specifica comunicazione circa l'utilizzo degli apparati Radio 2,4GHz a tutti
gli ispettorati territoriali del Ministero. Ne consegue che qualsiasi
inconveniente , contestazione o quant'altro dovesse accadere durante l'utilizzo
degli apparati tra l'utilizzatore ed il personale preposto ai controlli
dell'ispettorato territoriale , sarà a totale carico dell'utilizzatore o pilota
oggetto della contestazione - Pertanto
chi intenderà avvalersi di tali dispositivi , in questo periodo transitorio ,
ovvero sino a quando il Ministero non
avrà fatto l'oppurtuna comunicazione ai propri uffici territoriali , lo farà a
suo rischio e pericolo. Gli organizzatori vengono sollevati da ogni eventuale
responsabilità, civile e penale.
- Il dispositivo di silenziamento-E' obbligatorio un
efficace dispositivo di silenziamento del o dei motori; a questo proposito è
opportuno precisare che il livello massimo di rumorosità ammesso è di 98 DB(A)
misurato a tre metri di distanza dal centro del modello, possato a terra su una
superficie di asfalto o cemento. Nel caso di pista in erba il limite massimo
ammesso è di 96DB(A) misurato con le stesse modalità di cui sopra.
5. CRITERI DI COMPOSIZIONE DELLA GIURIA
a. Il Team di Giuria che presiederà allo svolgimento di ogni
Gara deve essere composto da tre membri.
b. Il Direttore di Gara, che potrà anche essere uno dei
membri del Team di Giuria, sara' nominato dal Gruppo Organizzatore ed avrà la
facoltà di interrompere in qualunque momento la prova di un concorrente o il
normale processo di svolgimento della Gara qualora, a suo giudizio, siano
venute meno le norme di sicurezza definite in seguito.
c. Il Gruppo Organizzatore ha la responsabilità di
comporre il Team di Giuria, invitando le persone ritenute più adatte fra quelle
formate ed abilitate dal Consiglio Direttivo del Campionato Cisalpino RC Italia
, che ha la responsabilità di organizzare i relativi corsi di abilitazione e
aggiornamento.
d. E' opportuno che il Gruppo Organizzatore convochi anche
un Giudice di riserva, al fine di prevenire eventuali problemi che potrebbero
rendere inadeguato il Team di Giuria disponibile. I Membri del Consiglio
Direttivo de Cisalpino RC saranno sempre a disposizione per aiutare il Gruppo
Organizzatore nella convocazione dei membri del Team di Giuria e della
necessaria riserva.
e. I nominativi dei Giudici che avranno accettato la
convocazione saranno resi noti almeno una settimana prima dello svolgimento
della Gara tramite l'aggiornamento del Sito del Cisalpino.
6. MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELLE GARE
a. Le Gare dovranno iniziare non prima delle ore 8.30 e
non dopo le ore 10.00.
b. Nei 45 minuti antecedenti l'inizio della Gara dovranno
essere svolte le seguenti attività:
- Il Gruppo Organizzatore presenterà ai Piloti il
Direttore di Gara e il Team di Giuria i quali, nell'ambito di un breve
"Briefing" presenteranno la sequenza dei Lanci definita e si
accorderanno circa le modalità generali di comportamento al fine di garantire
uno svolgimento sereno della Gara. E' discrezione del Gruppo Organizzatore e
del Direttore di Gara la verifica della rispondenza dei modelli a quanto
stabilito dal presente regolamento.
-Lo Staff consegnerà ad ogni pilota il numero di pettorale
corrispondente alla sua posizione nella sequenza di Lancio e prendera' in
consegna le trasmittenti, che saranno contrassegnate da un numero
corrispondente al pettorale del Pilota e riposte in un luogo sorvegliato. Le
trasmittenti prese in consegna saranno rese disponibili ad ogni Pilota prima
del proprio Lancio e ritirate al termine dello stesso. Tutte le trasmittenti
saranno riconsegnate definitivamente solo al termine della Gara.
c. L'ordine di Lancio dei Concorrenti sara' definito in
modo casuale per estrazione.
d. Ogni Gara deve essere organizzata per effettuare almeno
due Lanci, fatte salvo cause di forza maggiore.
e. Nell'ambito di ogni Gara i Concorrenti della
Categoria F3A/XSE svolgeranno il proprio Lancio prima dei Concorrenti della
Categoria F3A/S , a seguire la F3A/X , ultima a lanciare è l' Acromaster F3A .
f. Nel secondo lancio viene invertito l'ordine
di Lancio della singola categoria mantenendo la sequenza delle categorie come
sopra descritto.
g. Non e' consentito invertire la sequenza delle
categorie
h. Eventuali controversie fra i Concorrenti o riguardanti
le modalità di organizzazione della Gara devono essere sottoposte al giudizio
inappellabile del Direttore di Gara o, in sua assenza, del Giudice più Senior,
il quale ha l'onere e il diritto di dirimerle.
i. Durante la Gara tutti i Concorrenti dovranno
avere modo di realizzare almeno un lancio nella propria categoria , altrimenti
la Gara per questa singola categoria non sara' considerata valida ai fini del
cumulo dei punteggi di Campionato.
7. CRITERI DI RINVIO , ANNULLAMENTO , INVALIDAZIONE DI UNA
GARA
a. Il Consiglio Direttivo del Cisalpino RC , applicando
nel proprio ambito un criterio di unanimità, si riserva l'onere, la
responsabilità e l'insindacabile diritto di invalidare una Gara nei seguenti
casi:
- Se la Gara e' stata disputata presso un campo di volo
non abilitato.
- Se per qualsiasi motivo non sia stato
possibile consentire ai Concorrenti di realizzare almeno un Lancio nella
propria categoria .
- Se, a giudizio del Direttore di Gara, si siano
verificate gravi scorrettezze nello svolgimento della Gara quali ad esempio
rilevanti errori nell'applicazione del presente Regolamento.
b. E' ESCLUSIVA RESPONSABILITA' del Gruppo
Organizzatore chiedere il RINVIO o L'ANNULLAMENTO DELLA GARA , per le seguenti
cause :
- Maltempo , ovvero previsioni di Maltempo per
la data della gara -
- Ordinanze degli organi di P.S. -
- Gravi problemi organizzativi -
Il rinvio o annullamento deve essere comunicato
minimo 48 ore prima dell'inzio della gara al Presidente del Consiglio Direttivo
del Cisalpino Rc Italia.
Il
Presidente , o il Dirigente da lui incaricato , provvederà a pubblicare
l'avviso nel FORUM e nella home page del sito www.campionatocisalpinorc.com -
8. MODALITA' DI SVOLGIMENTO DEI LANCI
a. Il Programma di Volo che dovra' essere svolto dai concorrenti
delle diverse categorie sara' il seguente:
- Categoria ESORDIENTI – F3A/XSE : Programma ESORDIENTI
CISALPINO 2012 -
- Categoria SPORT – F3A/S :
Programma FAI – A12 -
- Categoria MAXI – F3A/X :
Programma FAI – A12 -
- Categoria ACROMASTER F3A :
Programma FAI – P13 -
-Il Pilota potrà avvalersi dell'aiuto di un'Aiutante per
ricordare e scandire la sequenza delle figure in programma. L'Aiutante dovra'
porsi alle spalle del pilota nel riquadro di pilotaggio predisposto dal Gruppo
organizzatore. I Piloti della Categoria F3A/E potranno avvalersi dell'aiuto di
un secondo Aiutante per completare le attività di messa in moto del modello.
b. Il tempo massimo per l'esecuzione dell'intero Lancio
decorre da quando il Pilota, posizionato nell'area predisposta per l'accensione
del motore, dichiara alla Giuria il momento di inizio del proprio Lancio. I
tempi di esecuzione del Lancio per le diverse Categorie sono i seguenti :
- Categoria ACROMASTER F3A - F3A/S e F3A/X:
< 10 Minuti , compreso tempo accensione del
motore e per compiere l'intero volo acrobatico dal decollo all'atterraggio.
- Categoria F3A/XSE:
< 7 Minuti , compreso tempo accensione del
motore e per compiere l'intero volo acrobatico dal decollo all'atterraggio.
c. Nel caso in cui il concorrente non riesca a realizzare
le attivita' caratteristiche del Lancio nei tempi prescritti, il Direttore di
Gara dovra' considerare i punteggi delle figure successive alla fine del tempo
massimo come nulli ( zero punti ). Questo avverrà segnalando alla Giuria e ai
Piloti la fine del tempo utile a disposizione.
d. Nel caso in cui il modello perda parti in volo il
Direttore di Gara dovrà considerare i punteggi delle figure successive alla
perdita delle parti come nulli ( zero punti ) . Questo avverrà segnalando quanto
successo alla Giuria e ai Piloti.
e. Tutti i Concorrenti della Categoria
Acromaster F3A - F3A/S – F3A/X - F3A/XSE DEVONO eseguire in modo sequenziale
tutte le figure centrali e di raccordo previste dal programma nell'ordine
prescritto. NELLA LA CATEGORIA ESORDIENTI NON VENGONO VALUTATI I RACCORDI PUR
MANTENENDO LA SEQUENZA DI TUTTE LE FIGURE -
9. CRITERI DI VALUTAZIONE E FORMULAZIONE DELLE CLASSIFICHE
a. Il processo di valutazione e di calcolo del punteggio
di ogni singolo Lancio verrà condotto secondo le seguenti regole e criteri:
- I giudizi soggettivi espressi dai Giudici abilitati
saranno da questi formulati applicando tutte le norme ed i criteri di
valutazione espressi dal regolamento FAI , che sarà continuo oggetto di studio
durante i corsi di abilitazione e aggiornamento.
-Il Programma di Volo di ognuna delle Categorie associa ad
ogni figura prevista un coefficiente di ponderazione finalizzato a dare maggior
valore alle figure considerate più critiche.
-Ogni Giudice valuterà ogni figura realizzata dal
concorrente su una scala di giudizio personale da va da 0 a 10. Il giudizio
numerico del Giudice sara' quindi moltiplicato per il coefficiente di
ponderazione relativo alla figura definito dal programma.
-Nel caso il Concorrente realizzi una figura non
rispettando la sequenza prevista dal programma, a tale figura il Giudice
assegnerà un coefficiente di ponderazione pari a zero. Come regolato al punto
8-e, i Concorrenti della Categoria F3A/E avranno la possibilità di derogare a
questo criterio di valutazione.
-I punteggi ponderati assegnati dai Giudici ad ogni figura
prevista dal programma verranno sommati, definendo così il punteggio totale
conseguito dal Concorrente nella realizzazione del proprio Lancio.
-Per la SOLA categoria ESORDIENTI verrà attribuito un
HANDICAP al totale del singolo lancio con il seguente criterio:
Motori a scoppio 2T e 4T:
Motori fino a 10 cc. : K = 1.05
Motori da 10.01 cc a 15 cc : K =
1.00
Motori da 15.01 cc a 23 cc : K =
0.95
Motori superiori a 23.01 cc : K = 0.90
Motori elettrici:
Motori elettrici Classe 4 celle = 16.8 V : K = 1.05
Motori elettrici Classe 6 celle = 25.2 V : K = 1.00
Motori elettrici Classe 8 celle = 33.6 V : K = 0.95
Motori elettrici Classe 10 celle = 42.0V
: K = 0.90
b. La classifica finale di ogni Gara sara' compilata
considerando il punteggio "GREZZO" del miglior Lancio realizzato dal
Concorrente durante la giornata. e successivamente normalizzato a 1000. Nel
caso di tre lanci sarà la somma dei due migliori punteggi grezzi
successivamente normalizzati a mille ( 1000 ). Nota : viene così eliminata la
normalizzazione al 1000 ( mille ) per ogni singolo lancio.
c. OMISSIS – ex flyoff -
d. La classifica finale del Campionato Cisalpino, per
ognuna delle Categorie, sarà compilata computando il punteggio realizzato da
ogni Concorrente nel seguente modo:
- Azzeramento di tutti i punteggi conseguiti dai
Concorrenti che avranno partecipato ad una gara considerata non valida dal
Consiglio Direttivo del Cisalpino RC.
-Somma di tutti i punteggi normalizzati in millesimi
realizzati nelle Gare valide cui il Concorrente avrà partecipato.
- Nel caso in cui il Campionato sia stato svolto con più
di due gare valide, si utilizzerà il seguente criterio per la classifica
finale:
- Campionato con tre gare si utilizzano i due miglior
punteggi.
- Campionato con quattro gare si utilizzano i tre miglior
punteggi.
- Campionato con cinque gare si utilizzano i quattro
miglior punteggi.
e. Eventuali reclami circa il corretto svolgimento del
processo di valutazione e di calcolo dei punteggi dovranno pervenire in forma
scritta al Direttore di Gara, sul Campo di Gara,entro mezzora dalla
pubblicazione della classifica ufficiale . La premiazione dovrà essere
effettuata trascorso tale periodo. Il Direttore di Gara o , in sua assenza, il
Giudice più Senior, dovra' considerare la questione e dirimerla, a suo
insindacabile giudizio, prima dello svolgimento della premiazione. I reclami
eventualmente presentati dai Concorrenti dopo la svolgimento della premiazione
saranno considerati nulli e pertanto non presi in considerazione.
10. PREMIAZIONI
a. Al termine di ogni Gara il Gruppo
Organizzatore premia i Primi Tre Classificati di ogni Categoria utilizzando
quanto predisposto dal Consiglio del Campionato Cisalpino Rc Italia - ASD .
b. Al termine del Campionato il Consiglio Direttivo del
Cisalpino RC premierà almeno il primo classificato di ogni Categoria oppure i
primi tre, in funzione del budget disponibile.
11. PASSAGGI DI CATEGORIA
a. Il primo classificato della categoria F3A/XSE dovrà
passare necessariamente, l'anno successivo, alla Categoria superiore e non
potrà quindi più iscriversi alla Categoria di provenienza.
12. NORME DI SICUREZZA
a. IL Consiglio Direttivo della
"Campionato Cisalpino RC Italia – Associazione Sportiva
Dilettantistica" ha adottato ed applicherà con le modalità descritte
sopra, tutte le norme emanate dall'AeCI circa la sicurezza nell'impiego degli
aeromodelli.
13. ONERI DI INFORMAZIONE E PUBBLICITA'
a. Il Consiglio Direttivo del Campionato Cisalpino RC e'
tenuto alla realizzazione delle seguenti attivita' di informazione e
pubblicità:
-Divulgare il regolamento delle diverse Categorie
utilizzando il Sito e l'Organo di Informazione del Campionato Cisalpino RC
Italia.
-Curare la pubblicazione di articoli presso le testate
specializzate al fine di comunicare i principali contenuti tecnici e sociali
che caratterizzeranno la svolgimento delle attivita' sportive condotte.
b. Ogni Gruppo Organizzatore e' tenuto alla realizzazione
delle seguenti attivita' di informazione e pubblicità:
-Invitare alla propria Gara tutti i concorrenti presenti
nella classifica del Campionato corrente
-Nel caso la propria Gara sia la prima in calendario, il
Gruppo Organizzatore dovra' invitare tutti i partecipanti al Campionato
dell'anno precedente per le rispettive Categorie di appartenenza.
-l termine di ogni gara , e comunque non oltre 15 giorni
dalla svolgimento della stessa , comunicare/trasmettere al Segretario del
Cisalpino RC i seguenti documenti :
- Classifica finale firmata dal Direttore di Gara
- Copia delle schede di iscrizione alla Gara di ogni
singolo Partecipante debitamente compilate e firmate dal Concorrente
- Pubblicizzare il contenuto dello svolgimento ed i
risultati della Gara realizzata presso il proprio campo, rendendo disponibili
le informazioni opportune alla stampa specializzata.
14. SANZIONI DISCIPLINARI
a. Il Consiglio Direttivo del Cisalpino RC , di concerto
con i Direttori di Gara, si riserva l'onere e la responsabilità di assegnare
sanzioni disciplinari a Concorrenti o Gruppi che per qualsiasi motivo non
abbiano rispettato lo spirito ed il contenuto dello statuto della "CAMPIONATO
CISALPINO RC ITALIA – ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA" e del presente regolamento che
integra lo statuto , recando danno altri Concorrenti o Gruppi Organizzatori o
Associati.
15. IMPREVISTI
a. Qualsiasi fattispecie non prevista nell'ambito del
presente Regolamento, che dovesse eventualmente manifestarsi nel corso
dell'operatività' del Campionato, sara' analizzata dai membri del Consiglio del
Campionato Cisalpino RC Italia , in collaborazione con i Direttori di Gara
coinvolti.
b. In seguito, il Consiglio Direttivo riserva il diritto
di considerare il merito delle eccezioni emerse e conseguentemente
regolamentarne il contenuto al fine di risolvere il problema e di completare,
migliorandolo, il contenuto del presente Regolamento.
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